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giovedì 24 ottobre 2013

REIKI ENERGIA VITALE UNIVERSALE

foto: alki-mia.it
Antica tradizione di guarigione naturale, la parola Reiki sta ad indicare l'energia vitale universale; viene definita come quella forza che opera e vive in tutte le cose della creazione. La parola si compone in due parti: la sillaba Rei descrive l'aspetto universale illimitato di questa energia. Ki è una parte del Rei, è la forza vitale della vita che scorre attraverso tutto ciò che vive. Quando un uomo viene aperto a questo flusso come "canale del Reiki", allora l'energia vitale universale, scorrerà spontaneamente ed in forma concentrica dalle sue mani e questa capacità si protrarrà per tutta la vita.
Ma cos'è questa energia vitale universale? E' stato merito della fisica moderna il fatto che oggi la maggior parte degli uomini sia consapevole della "vitalità" che pervade il nostro universo. L'esistenza di una forza intelligente preposta, una specie di Spirito Universale, che crea continuamente tutto l'universo; i recenti studi sulla fisica quantistica si avvicinano molto ad una simile spiegazione che collima con quello che affermavano gli antichi saggi, gli illuminati, fatte in tutte le epoche attraverso i secoli, essi ci dicono in effetti che esiste uno stato dell'essere, dal quale è scaturita ogni forma di vita e che contiene in se stesso tutta la creazione.
La sua energia vive in tutte le cose ed è per l'appunto l'energia vitale universale, che nel trattamento con il Reiki fluisce dalle nostre mani in forma concentrica. Questo significa che il reiki è sempre integro nel suo effetto, esso si riferisce a tutti i livelli dell'essere. Il Reiki tende a portare l'essere, considerato come una totalità con tutti i suoi aspetti, in un equilibrio armonico. 
Nella trasmissione del Reiki, colui che opera viene considerato solo un canale. Non è quindi la sua energia, che viene offerta agli altri, e di conseguenza questa energia non gli viene sottratta. Al contrario, mentre l'energia vitale universale scorre attraverso il suo essere, anche egli viene ugualmente rafforzato e armonizzato.
Il Reiki trova da se stesso la sua strada per giungere a quei punti, che necessitano il suo trattamento. Il Reiki deve essere interpretato come un metodo di guarigione nel senso più ampio, Robert Jungki diceva: "L'uomo non è alla fine. Sollecitato da pericoli mortali inizia solo ora la sua piena estrinsecazione". E può essere estrinsecato solo ciò che era già predisposto, ciò che fino ad ora non è stato utilizzato, ciò che ancora in noi allo stato germinale.
L'arte medica del Reiki è per l'appunto una di queste meravigliose capacità dell'uomo, che sono in attesa di essere scoperte e dischiuse da noi.
Tratto da: Reiki, energia vitale universale di B.J.Baginski/S.Sharamon