mes

Archivio blog

mess.

mercoledì 6 novembre 2013

ARNICA (arnica montana, betonica di monte)

foto: creafarma.it
L'arnica è una graziosa pianticella alta circa mezzi metro, dalle foglie ovali e fiori giallo-arancio a forma di margherita, del diametro di 4-5 cm; le corolle appaiono in estate e sono molte decorative.
Contiene: arnicina, sostanza amara, arnisterina, inulina, olio essenziale, acido caffeico microantibiotico, acido gallico, malico e tannico, saponina, resine, colina, fitosterina, olio etereo.
Cresce: soltanto ad una certa altezza, sulle Alpi e sugli Appennini, nei territori di natura acida, privi di calce, esposti al sole ma abbastanza umidi; l'arnica può anche essere coltivata e si moltiplica facilmente per divisione dei cespi.
Cura: ferite, infezioni cutanee, dolori reumatici, ematomi, contusioni e geloni; fa alzare la pressione del sangue, stimola le funzioni cardiache e fa diminuire lka febbre provocando abbondante sudorazione; per uso interno deve essere usata con molta cautela.
Vediamo adesso i suoi impieghi medicamentosi:
cicatrizzante: fare ripetuti impacchi con il decotto ottenuto facendo bollire per una decina di minuti 8 g di fiori ogni 100 g di acqua. Si consiglia di usare il liquido tiepido dopo averlo accuratamente filtrato. Questa cura giova anche contro i geloni e per eliminare le macchie bluastre conseguenti a contusioni.
Antireumatico: giovano ripetuti impacchi caldi con decotto di fiori: 10 g ogni 100 gr di acqua; per ottenere il massimo risultato è opportuno riscaldare non più di due o tre volte lo stesso decotto, rinnovando la preparazione con una certa frequenza.
Ipotensivo e cardiotonico: prendere una decina di cucchiai al giorno, non di più, di infuso preparato con 1 g di fiori e 100 g di acqua. Questa pozione ha anche il potere di far diminuire la febbre e di favorire la sudorazione. In ogni caso, si consiglia di osservare con molto scrupolo le dosi indicate, non superandole, perché l'arnica è una specie assai ricca di principi attivi e quindi da usare con cautela.

Curiosità: con i fiori si prepara un olio di grande efficacia contro la cellulite, che viene usato anche per massaggi o come olio da bagno: una manciata di corolle in mezzo litro di olio di mandorle.