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domenica 20 ottobre 2013

TEMPO DI FUNGHI! LE COTTURE E LE CONSERVE

I PARTE
I funghi si possono cuocere in tanti modi, ma vi sono cotture classiche da conoscere bene: vediamole quindi insieme!

  1. A vapore: questa cottura è particolarmente indicata ai funghi perché ne conserva tutto il sapore inalterato e non li imbeve né di condimento né di liquidi: potete usare per questa cottura i chiodini, degli champignons, dei gallinacci, delle spugnole, e userete questo sistema: mettete i funghi nel cestello o sulla griglia apposita, poi introduceteli nella pentola a pressione, con tre dita di acqua sul fondo della pentola. Chiudete la pentola, cuocete per 7-8 minuti a partire dal fischio; dopodiché potrete condirli con olio e limone o burro fuso con o senza prezzemolo.
  2. Alla griglia: anche questo sistema di cottura consente di mantenere inalterato il sapore dei funghi e di avere una preparazione al massimo della leggerezza, quindi più digeribile. Salate e pepate le cappelle dei funghi, poi ungetele di olio: scaldate il grill del forno o una bella piastra oppure la griglia del barbecue. Quando la griglia è ben calda, ponetevi sopra le cappelle di funghi per pochi minuti, voltatele e quando sono cotte, servite subito!
  3. Al cartoccio: questo è un modo facile di cuocere i funghi, ed è molto elegante e di figura: potrete usare questo sistema quando avete ospiti; avvolgete i funghi unendo i condimenti previsti, in un bel foglio di alluminio. Cuocete in forno o alla brace, li potrete portare in tavola ancora avvolti nella carta, e sarà un piacere aprire la preparazione in tavola facendone sprigionare l'aroma.
  4. Gratinati: è un modo di cuocere che ha due vantaggi: rende molto e si presenta in modo elegantissimo; coprite i funghi precedentemente cotti con panna e béchamel, spolverizzate di pan grattato, poi passate in forno caldo fin quando si formerà una bella crosticina dorata.
  5. Saltati in padella: rosolate i funghi affettati con olio o burro.
  6. Trifolati: adesso vi svelo un segreto! affettate i funghi e fateli rosolare come per la preparazione dei funghi in padella: poi quando abbassate la fiamma, unite un pochino di brodo di dado o un po' di acqua calda, per tenerli morbidi. Aggiungete sale, pepe, proseguite con la cottura e prima di toglierli al fuoco cospargeteli di prezzemolo tritato. Infatti se mettete il prezzemolo all'inizio della cottura avrete la possibilità di avere funghi amari: in questo modo invece risulteranno morbidi e dolcissimi!
  7. Fritti: se sono grossi tagliate le cappelle, fate delle belle fette uniformi, poi passatele o solo nella farina o anche nell'uovo battuto e poi nel pangrattato o in una buona pastella: scaldate bene l'olio e friggete i vostri funghi pochi per volta.
Questi sono i vari metodi di cottura, nel prossimo post parleremo delle conserve.